Attualità
Generazione Eletti!
Inserita il: 03.04.2012
Generazione Giovani è soddisfatta ed entusiasta per l'esito delle recenti elezioni comunali.
Ci siamo presentati al giudizio popolare in massa ed il risultato è di ben quindici municipali sotto i 33 anni eletti senza contare i giovani che sono stati eletti tacitamente. Un successo senza precedenti anche se paragonare i dati con le elezioni di quattro anni fa risulta difficile a seguito delle numerose fusioni avvenute negli ultimi anni. Nonostante fare un confronto con altri partiti non sia un lavoro facile, per l’eterogeneo giudizio di chi viene considerato giovane, i dati indicano comunque come il Partito Popolare Democratico sarà il partito con la maggior rappresentanza di giovani in seno agli esecutivi.
Molto soddisfacente anche il risultato per il legislativo dove gli eletti sono 122 su 250 giovani che si sono messi a disposizione per la cosa pubblica. Prendendo in considerazione le elezioni tacite, Generazione Giovani raggiunge il ragguardevole numero di 150 Consiglieri Comunali. Ulteriore dato che conferma ancora una volta la volontà del partito di circondarsi di forze nuove e fresche. Nuovamente trainante la regione del Mendrisiotto dove questa filosofia si è ormai consolidata ed è da esempio per tutto il Movimento cantonale.
Generazione Giovani si complimenta con tutti i candidati eletti. Dopo i brillanti risultati delle votazioni cantonali e delle recenti federali, ancora una volta il Ticino ha dimostrato apertura verso un ringiovanimento effettivo degli attori politici. Un grosso plauso nel segno della riconoscenza va però fatto ai non eletti perché rappresentano comunque il cuore pulsante popolare democratico e invitiamo pertanto le sezioni comunali a voler lasciare compiti di delega nei vari consorzi intercomunali e regionali proprio a loro. Un segnale che vuole tutti partecipi del futuro della nostra terra per la quale Generazione Giovani non smetterà di lavorare.
Per Generazione Giovani
Il Presidente Simone Ghisla
Elezioni comunali 2012 - I candidati di Generazione Giovani
Inserita il: 09.03.2012
Generazione Giovani è contenta di potervi presentare, separati per comune, i proprio candidati alle elezioni comunali del 1 aprile 2012. Saranno circa 300 i candidati di Generazioni Giovani tra Consiglio Comunale che Municipali per queste elezioni comunali.
Generazione Giovani e l'occupazione giovanile
Inserita il: 08.03.2012
Generazione Giovani, a seguito della degenerazione del dibattito politico Cantonale, invita tutti i partiti a tornare a riflettere sui problemi con cui attualmente il Ticino è confrontato, in particolar modo l’occupazione giovanile. È pertanto tempo di smetterla di affogare gli organi di stampa con non meglio precisate serie di domande che al cittadino non portano nulla se non un senso di rigetto e di ripudio verso i partiti e di conseguenza verso le istituzioni.
Generazione Giovani accoglie positivamente la decisione del DSS di creare 1200 posti letto medicalizzati nelle case per anziani al fine di rispondere alle future esigenze demografiche. Un plauso al DSS anche per la volontà di potenziare le cura di assistenza a domicilio, un chiaro segnale che persegue il desiderio di conservare l’anziano nelle maglie della società il più a lungo possibile mantenendo pertanto un buon livello della qualità di vita.
Se il DSS sta lavorando in chiave futura non certo si può dire del Dipartimento diretto dal Consigliere di Stato on. Bertoli che a fronte di un numero notevole di possibili posti di lavoro in ambito sanitario ancora non si decide a potenziare il numero di posti di formazione per infermieri. Se già oggi gli ospedali necessitano di manodopera di oltre confine ci chiediamo legittimamente chi andrà ad occupare i posti di lavoro necessari per coprire il fabbisogno delle nuove strutture.
Invitiamo pertanto il DECS a volersi mobilitare in tempo al fine di recuperare i molti anni persi ed ad investire le risorse necessarie per colmare l’enorme ritardo in materia formativa in ambito sanitario. Vogliamo un segnale chiaro in favore del potenziamento della formazione orientato soprattutto ai giovani ticinesi in modo da non essere impreparati per far fronte alle nuove necessità generate dall'aumento della presa a carico degli anziani.
A fronte di una vita professionale infermieristica dalla durata media attuale di circa 13 anni, con conseguente accresciuta necessità di formazione, ci aspettiamo inoltre misure per favorire la compatibilità tra lavoro e famiglia e per rendere quindi attrattivo un lavoro che merita rispetto e riconoscenza.
Le occasioni per porre un piccolo freno alla disoccupazione giovanile ci sono. Al DECS il compito di saperle cogliere.
Per Generazione Giovani
Il presidente Ghisla Simone
Torneo di calcio Giovani PPD
Inserita il: 07.03.2012
Generazione Giovani è felice di invitare i "suoi" sostenitori sportivi al torneo Svizzero dei Giovani PPD che si terrà sabato 5 maggio a Berna. Sono aperte le iscrizioni per giocatori o semplici simpatizzanti che vorranno passare una giornata di svago e divertimento con noi.
Seguiranno i dettagli precisi sulla trasferta, il luogo, ecc...
Le iscrizioni sono da far pervenire a: gbizzozero@gmail.com entro il 10 aprile.
Generazione Giovani non è stata a guardare
Inserita il: 05.03.2012
In questi mesi il nuovo ufficio esecutivo del movimento giovanile ha portato avanti la volontà di fare politica in modo attivo cercando di prendere posizione in modo chiaro e deciso riguardo a temi che ha reputato degni di nota.
Appuntamenti
Spazio Giovani
Negli scorsi giorni la presa di posizione del direttore del DECS Manuele Bertoli ha acceso la discussione nella politica e sulla stampa di casa nostra. Il nutrito elenco di successi indurrebbe a definire il consigliere di stato socialista come eccezionalmente pragmatico e produttivo. In realtà, il documento mostra come il DECS abbia messo nero su bianco soprattutto degli obiettivi ai quali mirare, e non delle realtà già raggiunte. Obiettivi che, forse andava specificato meglio, potranno essere conseguiti non solo con i gruppi di lavoro o con la legiferazione, ma soprattutto con importanti risorse finanziarie.
Dopo appena un anno di lavoro è certo cosa normalissima avere ancora dei punti in sospeso; su un paio di temi però mi sembra che il tiro debba essere corretto:
1) Diminuzione del numero di allievi per classe: attenzione a non credere che possa risolvere molti o tutti i problemi. Oltre ad intraprendere questa misura, sarebbe forse l’ora di dotare le scuole di strumenti per la gestione dei cosiddetti “casi difficili”. Questi ragazzi catalizzano le energie e le attenzioni di docenti e direttori molto di più delle classi numerose.
2) La formazione en emploi dei docenti: una proposta tardiva e forse non più così utile. La prima cosa di cui ha bisogno il DFA è la stabilità; un’altra rivoluzione farebbe solo del male. Perché non tagliare i rami secchi e valorizzare quelli sani?
In concreto, perché non diminuire i corsi teorici di pedagogia e i moduli riempitivi rimpiazzandoli con una pratica professionale (retribuita) di maggior peso fin da subito e con una didattica meno accademica e più improntata alla realtà scolastica? Gli obiettivi del DECS, seppur con qualche aggiustamento, sono ambiziosi ma ben calibrati. Il tempo delle promesse però è finito, adesso la scuola ticinese si attende novità concrete!
Francesco Doninelli membro comitato Generazione Giovani


