In questi mesi il nuovo ufficio esecutivo del movimento giovanile ha portato avanti la volontà di fare politica in modo attivo cercando di prendere posizione in modo chiaro e deciso riguardo a temi che ha reputato degni di nota.
La nostra voce si è espressa a favore di un cambiamento alla testa del Dipartimento della formazione e dell`apprendimento (DFA) al fine di permettere una riorganizzazione immediata del sistema di abilitazione per i docenti di scuola media. Riteniamo infatti che la formazione cosiddetta en emploi, che permette un migliore inserimento del docente nella realtà scolastica ticinese, sia un progetto che debba partire in tempi brevi. La figura del docente deve oltremodo essere da subito attrattiva al fine di convogliare maggiormente neolaureati autoctoni verso una nobile professione e favorire quindi il nostro sistema scolastico con l`assunzione di chi conosce la nostra realtà sociale e le dinamiche che intercorrono fra allievi e docenti ticinesi. Da mesi stiamo ancora spettando che qualcosa si stia muovendo in tal senso. Cosa sta facendo il DFA a proposito?
Ci siamo inoltre sentiti in obbligo di reagire di fronte alla pubblica e semplicistica richiesta dei giovani liberali di dotare le scuole ticinesi di distributori di preservativi al fine di favorire l`eradicazione delle malattie sessualmente trasmissibili. Richiesta che non risponde minimamente alle esigenze dei giovani e nemmeno della nostra società. È evidente che Generazione Giovani predilige una soluzione di tipo educativo e di responsabilizzazione del singolo e ha pertanto invitato le autorità competenti a vigilare in materia e a sviluppare una strategia di informazione a livello scolastico che tenga in giusta considerazione il ruolo formativo delle famiglie nell`ambito della sfera sessuale, affettiva e realazionale.


