Seven25? Bello, ma...

Ieri, il Consiglio federale, rispondendo alla mozione del Consigliere nazionale PPD Marco Romano, ha confermato che l’attuale Binario 7 verrà sostituito dal più completo Seven25. Il Consiglio federale ha spiegato che il nuovo tipo di abbonamento permetterà sempre di viaggiare senza limiti tra le 19:00 e le 5:00 del giorno del dopo, fino ai 25 anni di età, questa volta però su tutte le reti di trasporto elvetiche, dunque sia linee interregionali, sia linee urbane. Un aumento del costo dell’abbonamento sarà però inevitabile.

Come GG Ticino, ci rallegriamo parzialmente per queste modifiche. Infatti, l’estensione della validità a tutte le reti urbani svizzere è uno dei quattro punti portati avanti dalla nostra petizione “Binario 5” (ancora attiva). Tuttavia, il fatto che il costo di questo tipo di abbonamento aumenterà non è per niente positivo. Infatti, gli utenti di questa offerta sono principalmente studenti. Le finanze delle famiglie saranno, dunque, nuovamente prese di mira!

Riteniamo che questo sia unicamente il primo passo. Infatti, la petizione lanciata in dicembre 2018 chiede anche l’estensione della validità dell’attuale Binario 7 alle 7:00 (anziché alle 5:00), l’introduzione di un Binario 5 valevole dalle 17:00 alle 7:00 e la garanzia che queste offerte valgano per tutti gli studenti e non solo per gli under 25, al fine di diluire maggiormente il traffico passeggeri nelle sere dei fine settimana (evitando dunque il sovraffollamento dei convogli) ed evitare un’ ingiustificata differenza di trattamento tra gli studenti over 25 e quelli più giovani. Riassumendo, la soluzione proposta dalle FFS e comunicata dal Consiglio federale nella sua risposta soddisfa solo un punto, comporta più costi per le famiglie e non risolve né il problema del sovraffollamento, né quello degli studenti con più di 25 anni.

Le idee contenute nella nostra petizione Binario 5 sono condivise dai Giovani Socialisti, dai Giovani Comunisti e dal SISA, oltre che dalla maggioranza delle associazioni studentesche ticinesi dislocate nelle varie città universitarie. Recente è anche l’appoggio dell’Associazione degli studenti dell’Università di Friburgo (AGEF) e dell’Unione svizzera degli e delle Universitarie (USU). Il consenso è dunque trasversale (lo dimostrano anche le più di 10'000 sottoscrizioni raccolte finora), in quanto si tratta di una questione che concerne tutti gli studenti universitari in Svizzera!

La petizione resterà aperta fino al 15 marzo 2019 e le firme verranno consegnate alle FFS alla fine del mese di marzo 2019. Inoltre, la collaborazione tra GG Ticino e il Consigliere nazionale PPD Marco Romano prosegue. Infatti, Romano depositerà durante la prossima sessione alle Camere federali altre due mozioni riprese dai punti portati avanti dalla petizione Binario 5, segnatamente l’introduzione di quest’ultimo abbonamento.

Agiamo dunque su più fronti per tutelare la categoria degli studenti!

Bellinzona, 15 febbraio 2019.

 

Romolo Pawlowski
Segretario Generazione Giovani PPD Ticino

I Giovani PPD danno via alla campagna!

Sabato 2 febbraio 2019 i membri di Generazione Giovani PPD Ticino sono stati impegnati in un pomeriggio dedicato interamente alla scesa in campo per le prossime elezioni cantonali.

Il via ai lavori è stato dato dal Presidente del movimento Enea Monticelli, il quale ha accolto tutti e cinque i candidati al Consiglio di Stato (Paolo Beltraminelli, Raffaele De Rosa, Elia Frapolli, Michele Rossi e Alessandra Zumthor) e il Consigliere agli Stati Filippo Lombardi. È stato proprio Lombardi che ha ripreso poi la parola per analizzare il ruolo che un candidato PPD ricopre nella nostra società. Il Consigliere agli Stati PPD ha quindi illustrato qualche esempio basato sulla sua decennale esperienza come politico cantonale e federale e ha risposto alle numerose domande dei presenti.

In un secondo momento sono subentrati anche i candidati al Consiglio di Stato, che hanno avuto l’incarico di condurre dei lavori a gruppi tematici. L’attività consisteva nell’analizzare diversi temi attuali del nostro Cantone, cercando di trovare delle argomentazioni sia per un ipotetico schieramento dei favorevoli, sia per quello dei contrari. Un esercizio dunque politico e dibattimentale, in cui l’esperienza dei cinque candidati al Consiglio di Stato ha permesso ai giovani presenti di imparare qualcosa di nuovo.

Terminato il momento di formazione per i giovani candidati, tutti i membri di Generazione Giovani PPD Ticino si sono raccolti in un’assemblea straordinaria, con l’obiettivo di definire le linee guida del movimento per la legislatura 2019-2023. Queste presentano diverse proposte concrete in un certo numero di ambiti, tra cui la famiglia, la giustizia, la digitalizzazione e i comuni. Le linee guida di GG Ticino verranno pubblicate sul sito internet e verranno presentate ufficialmente alla stampa nelle prossime settimane.

 

 Mezzovico-Vira, 2 febbraio 2019.

 

 Damiano Pasquali
Vicesegretario Generazione Giovani PPD Ticino

Verbale Assemblea GG Ticino.
Conti consuntivi 2018.

Assemblea dei delegati a Locarno

Sabato 19 gennaio 2019 ha avuto luogo a Locarno l’Assemblea dei delegati dei Giovani PPD. Dopo le parole del Presidente GPPD-CH Tino Schneider, del Consigliere di Stato Paolo Beltraminelli e del Presidente di GG Enea Monticelli, è stato ringraziato il neo segretario sostituto Damiano Pasquali (dal Ticino). Nel corso dell’Assemblea, hanno preso parola il Consigliere nazionale Fabio Regazzi e la vicepresidente dei Giovani socialisti svizzeri Laura Riget. I due politici ticinesi hanno discusso in merito all’iniziativa popolare contro l’espansione degli insediamenti, in votazione federale il prossimo 10 febbraio. Dopo un breve dibattito, i delegati presenti (una cinquantina) hanno deciso di respingere l’iniziativa. I Giovani PPD svizzeri inviteranno dunque la popolazione a respingere il tema in oggetto.

In seguito, è stata presentata la Riforma fiscale dal Consigliere agli Stati di Obvaldo Ettlin Erich. I Giovani PPD svizzeri hanno deciso di sostenere la riforma, che verrà molto probabilmente messa in votazione a maggio 2019. La riforma è sostenuta anche perché legata a maggiori contributi per l’AVS. In conclusione, è stata presentata dalla Consigliera nazionale lucernese Ida Glanzmann-Hunkeler la modifica della Legge svizzera sulle armi, modifiche che si impongono a seguito delle nuove direttive europee, a cui la Svizzera è sottoposta in quanto membro della Convenzione di Schengen. I delegati hanno deciso di sostenere la modifica della LArm. Complice il ritiro del gruppo parlamentare PPD alle Camere federali avvenuto in contemporanea a Locarno, sono stati dunque numerosi gli interventi di politici popolari democratici elvetici.

Al termine della parte politica, sono state sottoposte le finanze del 2018 a votazione dei delegati presenti, che hanno accettato il bilancio consuntivo. Al termine del suo intervento, è stato ringraziato il cassiere uscente Daniel Floris per il suo ottimo lavoro. Floris lascia il suo incarico in quanto ha appena assunto la carica di assistente della Consigliera federale Viola Amherd. Il Comitato dei Giovani PPD svizzeri nominerà a breve il prossimo responsabile delle finanze. L’assemblea ha ugualmente eletto il nuovo membro di Comitato Peter Niederberger, 26enne del Canton Zugo, a cui vanno tutte le felicitazioni e gli auguri di GG Ticino.

Al termine dell’Assemblea, è stata inoltre ricordata dal Segretario dei Giovani PPD ticinesi Romolo Pawlowski, l’importanza della petizione “Binario 5”, lanciata proprio da GG Ticino. La petizione online, che ha raggiunto le 9'500 sottoscrizioni in un mese, chiede l’aggiornamento dell’attuale offerta di abbonamenti per i giovani, allungando l’attuale “Binario 7” di due ore la mattina e aggiungendo il “Binario 5”, valevole dalle 17:00. Inoltre, si chiede che questi tipi di abbonamento siano validi per tutti gli studenti e su tutti i mezzi pubblici. La tematica è diventata federale e, pertanto, ogni sezione cantonale dei Giovani PPD si impegnerà a raccogliere adesioni, in modo da esercitare una pressione maggiore sulle FFS.

Locarno, 19 gennaio 2019.

Romolo Pawlowski

Segretario

I Giovani PPD ticinesi crescono a livello federale

Dopo l’Assemblea Generale del 10 novembre 2018, Generazione Giovani PPD Ticino è tornata ad occuparsi dei diversi dossier aperti.

Il nostro lavoro si è sempre contraddistinto dalla capacità di comprendere i bisogni della gente e di impegnarsi secondo il pensiero federalista, sarebbe a dire dedicandosi alla politica non solo nei comuni e a livello cantonale, ma anche nei consessi a livello federale.

Il nostro movimento ha rafforzato così la propria presenza presso i Giovani PPD a livello federale. Il movimento giovanile popolare democratico a livello federale si occupa della coordinazione e del supporto delle sezioni cantonali e locali, oltre a impegnarsi nelle tematiche prettamente federali o intercantonali.
Circa un anno dopo aver mantenuto il seggio presso il Comitato federale (con Stefano Rappi, eletto nell’ottobre del 2017), la nostra sezione ha ottenuto un secondo posto, questa volta all’interno del segretariato svizzero dei Giovani PPD.

Damiano Pasquali, Vicesegretario a livello cantonale, è entrato in funzione in qualità di Sostituto Segretario Generale dei Giovani PPD Svizzera a partire dal 1° dicembre 2018. Le sue mansioni riguardano principalmente la messa in atto della strategia della campagna per le elezioni federali del 2019 e dei rapporti con la Svizzera romanda e la Svizzera italiana. In quanto membro del segretariato, a Damiano spetteranno diverse attività di natura amministrativa, partecipando anche alle riunioni del Comitato con funzione consultiva.

La nostra sezione augura a Damiano e all’intera organizzazione dei Giovani PPD Svizzeri un ottimo lavoro! 

 

A nome di Generazione Giovani PPD Ticino, 

 

Enea Monticelli                                                      Romolo Pawlowski
Presidente                                                              Segretario

Risultati delle votazioni federali del 25 novembre 2018

A seguito dei risultati delle votazioni federali del 25 novembre, in cui ricordiamo si votava su treoggetti (l’iniziativa per vacche con le corna, l’iniziativa per l’autodeterminazione e il referendum sullamodifica della base legale per la sorveglianza degli assicurati), il Comitato di Generazione Giovani PPD Ticino non può che ritenersi soddisfatto!

Infatti, il popolo svizzero ha deciso di respingere in maniera chiara la pericolosa iniziativa perl’autodeterminazione promossa dall’UDC, esprimendo anche una certa sfiducia nella politica portata avanti da quest’ultima. La Svizzera è e resterà un partner affidabile a livello internazionale, sia politico, sia commerciale, e non rischierà di dover denunciare nessun accordo, in particolare la Convenzione europea dei diritti umani. In futuro, quindi, le decisioni in merito a eventuali conflitti tra diritto internazionale e diritto interno continueranno a essere prese caso per caso, in maniera pragmatica e non automatica.

In secondo luogo, siamo ugualmente soddisfatti dall’accettazione della modifica della Legge sullaparte generale del diritto delle assicurazioni sociali. La modifica proposta, soggetta poi a referendum, chiede che gli aventi diritto alle prestazioni sociali possano venir controllati in maniera più accurata contro eventuali abusi, sempre previa autorizzazione di un tribunale. In questo modo, riusciremo a lottare in maniera più efficace contro chi si approfitta del nostro solido sistema sociale, garantendo che i finanziamenti vengano effettivamente erogati ai bisognosi.

Infine, l’iniziativa per la dignità degli animali da reddito con le corna non ha raccolto la maggioranza dei votanti e quindi è stata bocciata. In merito a questo tema, il Comitato dei Giovani PPD aveva lasciato libertà di voto, non avendo raggiunto una posizione chiara in merito. Infatti, sebbene riguardasse il benessere degli animali, elemento fondamentale della nostra attenzione perl’ambiente, la proposta non forniva soluzioni concrete in merito ai problemi di finanziamento, allasicurezza degli animali e degli allevatori e, soprattutto, non convinceva in merito all’effettivaconciliabilità con la nostra Costituzione federale.

In ogni caso, il dibattito che si è creato attorno all’iniziativa per l’autodeterminazione, sebbene sia un’espressione della nostra democrazia e sia stato costruttivo, ha lasciato purtroppo adito a false informazioni e a insulti gratuiti. Come Giovani PPD siamo stufi del degrado che la discussione politica sta assumendo. Denunciamo quindi l’abbassamento del livello del dibattito della politica ticinese, causato in particolar modo dall’utilizzo senza filtri dei social network (sia per il linguaggio usato, sia per la poca serietà e informazioni con cui alcune idee vengono promosse) e dalla maleducazione di molti utenti del web. I social network permettono di facilitare la comunicazione, scambiare idee e di tenersi in contatto con molte più persone rispetto a quanto mai fatto finora. Tuttavia, occorre saperli utilizzare e speriamo vivamente che ci sia un cambiamento di tendenza,riportando il rispetto e l’informazione al centro del dibattito.

Bellinzona, 26 novembre 2018.

Per Generazione Giovani PPD Ticino,

Romolo Pawlowski

Segretario

Affare Tuto Rossi: lettera aperta a tutti i media del Cantone

Spettabili redazioni,

Oggigiorno è sicuramente importante soffermarsi ed interrogarsi sulle problematiche legate alla libertà d’espressione. Quando un commento è l’espressione di un’opinione politica e quando invece questo la oltrepassa? Molto spesso il confine è sottile e, soprattutto la destra xenofoba, sa di poterci giocare.

Nelle scorse ore è giunto alla nostra attenzione un video virale del signor Tuto Rossi, avvocato e noto esponente politico UDC (già sospeso dall’ordine degli avvocati ticinesi e condannato per amministrazione infedele ai tempi in cui era dipendente presso BancaStato), che davanti allo smartphone di un giovane ragazzo si esprime con toni che definire forti è un eufemismo.

Come si evince dal filmato allegato, il signor Rossi si rende protagonista non solo di affermazioni razziste, in questo caso nei confronti di rifugiati e richiedenti l’asilo (definendoli “negri”), ma anche discriminatorie all’indirizzo degli abitanti della Valle di Blenio (considerati retrogradi perché rei di “non aver mischiato il sangue e le razze con un po’ di sperma”).

Al di là del mero aspetto politico, riteniamo che queste frasi siano umanamente inaccettabili e per questo motivo le condanniamo con fermezza. La nostra disapprovazione è ancora maggiore dato che espressa da chi ricopre una carica politica ed istituzionale, svolgendo inoltre una professione che presupporrebbe un comportamento esemplare. Ricordiamo poi, che spesso e volentieri egli sia invitato in televisione e rediga articoli pubblicati sui nostri quotidiani e sui vari portali di informazione online.

Come Giovani PPD siamo profondamente scioccati dalla decadenza e dallo squallore che i toni del linguaggio politico ticinese hanno assunto. Sono ancora fresche nella memoria di tutti le sfortunate uscite della signora Pantani sul caso dei chierichetti di Chiasso, e ora, Tuto Rossi parla di “razze” e “negri” in un video che sta diventando virale anche per la volontà dello stesso (“püblical adess”). Il tutto condito da una mozione in Consiglio nazionale di Lorenzo Quadri, che sostiene che in Svizzera il razzismo non esista e che pertanto la Commissione sul razzismo vada abolita, in quanto veicola un messaggio sbagliato alla popolazione. Dopo questo video, siamo certi che a veicolare messaggi e comportamenti sbagliati siano ben altre figure nostrane!

Riteniamo che, nel 2018, certi modi di esprimersi e di pensare siano completamente fuori luogo e inappropriati. Ci chiediamo quindi, se sia opportuno o meno continuare a dar spazio a personaggi del genere e, con noi, invitiamo tutti i media a porsi lo stesso quesito. Smettere di dare visibilità a chi si comporta in questa maniera è probabilmente l’unico modo che abbiamo per fermare chi è desideroso di seminare rabbia, odio e malcontento fra i cittadini del nostro bel Cantone.

Come giovani, crediamo ancora in una politica basata su un sano, rispettoso e costruttivo scambio di idee, quella politica che ha portato la Svizzera in alto, e per la quale siamo pronti a lottare a denti stretti.

Bellinzona, 11 novembre 2018.

Enea Monticelli
Presidente, Consigliere comunale PPD a Lumino

Marco Baggi
Membro di Comitato, Consigliere comunale PPD a Serravalle

Romolo Pawlowski
Segretario, Consigliere comunale PPD a Losone

Assemblea annnuale di GG Ticino

Sabato 10 novembre si è svolta a Balerna l’Assemblea annuale di Generazione Giovani PPD Ticino. Alla presenza di una trentina di persone, il Presidente del giorno Luca Pagani (sindaco di Balerna, Gran Consigliere PPD e già Presidente del Gran Consiglio ticinese) ha dato il benvenuto all’annuale appuntamento dei Giovani PPD per il proprio rinnovo delle cariche del Comitato cantonale.

Durante la propria relazione, il Presidente, Enea Monticelli ha ripercorso l’anno appena passato, all’insegna degli eventi politici e conviviali. Inoltre, in rapporto alla recente notizia dell’importante miglioramento delle finanze cantonali, ha espresso la contrarietà dei Giovani PPD a ulteriori tagli a sfavore del ceto medio e la determinazione di GG Ticino affinché i 60 MIO di avanzo di esercizio preventivati siano destinati a favore degli studenti, dei Comuni e dell’effettiva attuazione dell’art. 10 della Legge cantonale sul ricollocamento, per cui GG Ticino si era battuta nello scorso anno.

In seguito, sono stati riconfermati i membri uscenti che si ripresentavano: Enea Monticelli, Caterina Calzascia, Tommaso Merlini, Romolo Pawlowski, Ivan Monaco, Damiano Della Bruna, Damiano Pasquali, Stefano Rappi, Damiano Oleggini, Marco Baggi, Marika Beretta e Umberto Gatti. L’Assemblea ha confermato il loro continuo impegno in favore del movimento giovanile con un plauso. Non si sono invece ripresentati Riccardo Ferrari e Anna Tomasone, che sono stati ringraziati per il loro supporto e il loro lavoro. Si aggiungono alla squadra, Pietro Ghisletta, René Grossi, Camillo Jelmini e Selene Tajana, che sono stati eletti all’unanimità da parte dell’organo di GG Ticino.

Il Comitato cantonale, che non prevede un limite massimo di componenti, è dunque costituito da 16 membri per l’anno 2018-2019. Le cariche interne, invece, siccome sono di competenza del Comitato, dovrebbero venir riattribuite unicamente dopo le elezioni cantonali 2019, concedendo una deroga ai mandati annuali a causa dell’importante appuntamento con le urne.

Siccome le cariche interne verranno modificate solamente in aprile 2019, la squadra rimane composta nel modo seguente: Presidente Enea Monticelli, Vicepresidentessa Sopraceneri Caterina Calzascia, Vicepresidente Sottoceneri Tommaso Merlini, Segretario Romolo Pawlowski, Vicesegretario Damiano Pasquali, Responsabile delle finanze Ivan Monaco, Responsabile della comunicazione Damiano Della Bruna, Responsabile degli eventi Damiano Oleggini e delegato presso i Giovani PPD svizzeri Stefano Rappi. Siccome la carica di Presidente ha un ruolo formativo ed è di conseguenza limitata a un anno, Enea Monticelli lascerà la sua carica appena dopo le elezioni cantonali 2019.

Al termine dell’Assemblea, hanno preso parola il Presidente del giorno Luca Pagani, che ha ripercorso le particolarità del suo Comune e la storia della Sezione PPD di Balerna, auspicando alla fine del suo discorso che i giovani possano lottare contro il decadente livello del discorso politico in Canton Ticino. Inoltre, hanno portato il loro saluto il Consigliere nazionale Marco Romano e il Capogruppo PPD in Gran Consiglio Maurizio Agustoni. Al termine dell’incontro, i partecipanti hanno degustato un ottimo rinfresco e si sono recati alla fiera di San Martino a Mendrisio, perché la politica, prima di tutto, sono momenti di convivialità e di socializzazione!

Balerna, 10 novembre 2018.

Romolo Pawlowski
Segretario

Leggi il verbale dell’Assemblea 2018!

Guarda i conti consuntivi 2017

La Pantani impantanata?

Il vaso è traboccato!

Verso la fine di settembre, la Consigliera nazionale Roberta Pantani (Lega dei Ticinesi) si è espressa in termini al limite del razzismo. Di cosa si trattava esattamente?

La signora Pantani (tra l’altro Municipale di Chiasso) ha voluto sottolineare la sua incredulità di quanto avesse potuto vedere durante la messa celebrata da don Feliciani. La Consigliera nazionale, infatti, ha chiaramente espresso la propria perplessità riguardo al fatto che il parroco di Chiasso fosse “assistito” da “bimbi che fino a ieri delle funzioni ecclesiastiche probabilmente non avevano mai sentito parlare”. Nella fattispecie, spiega la mamma dei due chierichetti, si tratta di due bimbi adottati di origine etiope che hanno trovato l’amore di genitori ticinesi, i quali si prendono cura di loro da più di dieci anni.

Generazione Giovani PPD Ticino condivide la richiesta dei genitori di questi bimbi e si rallegra che, finalmente, la signora Pantani si sia degnata di scusarsi, dopo aver superficialmente pregiudicato due bimbi, lasciando intendere che questi ultimi non fossero degni di tale funzione, affermando che ai suoi tempi “la funzione di chierichetto era una funzione ambita, a cui si accedeva per meriti e per esperienza maturata sul campo”.

Questo fatto lascia riflettere su un duplice aspetto.

Innanzitutto, possiamo ancora fare affidamento su una Consigliera nazionale che si esprime in termini al limite della legalità? I giovani PPD, così come la sezione PPD di Chiasso e il Municipio stesso di Chiasso, non appoggiano questo modo di fare politica e, in caso di recidiva della Pantani, saranno pronti a intervenire nuovamente. Sarebbe opportuno che la Signora della Lega approfittasse di questo errore per un esame di coscienza.

In secondo luogo, bisogna anche porsi la domanda della validità della politica che la Lega dei Ticinesi porta avanti in Consiglio nazionale. Infatti, Lorenzo Quadri ha inoltrato al Consiglio federale la domanda per la soppressione della Commissione federale contro il razzismo, in quanto quest’ultima “mira a far credere che in Svizzera esista un problema di Razzismo”. Non si capisce, dunque, come mai da un lato c’è chi afferma che in Svizzera non esistano fenomeni di discriminazione razziale, mentre dall’altro la compagna di banco di Quadri si impegna a dimostrare il contrario.

Generazione Giovani PPD auspica in una maggiore coerenza e rispetto della dignità umana nei confronti del prossimo.

A nome del Comitato di Generazione Giovani Ticino,

Damiano Pasquali
Vicesegretario GG Ticino

Romolo Pawlowski
Segretario GG Ticino