Presa di posizione del Comitato GG PPD TI sui temi in votazione il 10 giugno 2018

Il prossimo 10 giugno, il Comitato di Generazione Giovani PPD Ticino invita a votare a favore della nuova Legge sui giochi in denaro e a respingere l’iniziativa popolare “Moneta intera”. Sul piano regionale, sostiene anche il Parco Nazionale del Locarnese.

Durante la sua ultima seduta, svoltasi a Losone, il Comitato di Generazione Giovani PPD Ticino si è chinato sui temi in votazione federale e regionale il prossimo 10 giugno.

Sul piano federale, il Comitato di GG Ticino respinge all’unanimità l’iniziativa “Moneta intera”. Il Comitato ritiene tale iniziativa nociva per la piazza finanziaria svizzera e per tutta l’economia. Infatti, approvando questa Iniziativa si andrebbe a minare in maniera drastica quella che, fino ad oggi, è stata una piazza finanziaria solida. D’altronde, le misure apportate dopo la crisi finanziaria del 2008, come vincoli sulla liquidità, impongono già agli istituti finanziari varie limitazioni.
Il Consiglio federale, la Banca nazionale svizzera (BNS), economiesuisse e l’Associazione svizzera dei banchieri si dichiarano unitamente e chiaramente contrari a questo esperimento unico nel suo genere a livello mondiale. Come GG Ticino, crediamo che un’iniziativa simile comporti notevoli rischi ed incertezze. Inoltre, per i lavoratori del settore bancario, l’iniziativa “Moneta intera” comporterebbe più rischi che vantaggi. Ancora una volta a rimetterci sarebbero le famiglie e la popolazione tutta.
Per questi motivi, il Comitato di GG Ticino invita a respingere l’iniziativa “Moneta intera”.

In merito all’altro oggetto in votazione federale il prossimo 10 giugno, ossia all’introduzione della nuova Legge federale sui giochi in denaro, il Comitato sostiene a maggioranza tale introduzione.
Si ritiene che nei giochi in denaro si celino svariati pericoli (manipolazione, truffa, dipendenza dal gioco o riciclaggio di denaro). La legge sui giochi in denaro garantisce quindi che questo sistema consolidato di autorizzazione e controllo sia realizzato anche nell’era digitale. Chi organizza giochi in denaro è tenuto a versare dei tributi affinché la collettività non debba soltanto farsi carico degli oneri (vedi prevenzione dal gioco d’azzardo). Infatti, ogni anno quasi un miliardo di franchi è versato dalle case da gioco e dalle lotterie a favore dell’AVS/AI, dello sport, della cultura e delle opere sociali. Grazie alla nuova legge il numero dei beneficiari potrebbe aumentare ulteriormente. Al contrario, senza la Legge sui giochi in denaro, la Svizzera non sarebbe in grado di imporre queste regole.
Attualmente, chi apre una casa da gioco virtuale o propone lotterie o scommesse sportive in un luogo qualunque del mondo non deve rispettare le nostre leggi. Non è tenuto a prendere alcun provvedimento per impedire la dipendenza dal gioco, la truffa o il riciclaggio di denaro e non versa alcun contributo a favore della collettività, Si stima che in questo modo vadano persi più di 250 milioni all’anno, con tendenza in aumento. La nuova Legge corregge questo sistema, obbligando gli esercenti a richiedere un’autorizzazione.
Per questi motivi, il Comitato di GG Ticino invita a votare sì alla Legge federale sui giochi in denaro.

Per quanto concerne il Parco Nazionale del Locarnese, GG Ticino sostiene il progetto, anch’esso in votazione (regionale) il prossimo 10 giugno. I Comuni coinvolti (Ascona, Losone, Brissago, Ronco s/Ascona, Terre di Pedemonte, Centovalli, Onsernone e Bosco Gurin) verranno chiamati alle urne per esprimersi sul Parco, che secondo Generazione Giovani è un’opportunità da cogliere per il turismo e per la natura. Infatti, il Parco Nazionale del Locarnese garantirebbe non solo una grande visibilità per tutto il territorio coinvolto e fondi federali per finanziare progetti di rivalorizzazione, in particolare per le valli, ma anche una maggiore tutela della natura, che in quelle aree è particolarmente pregiata. Le zone centrali, in cui la natura è lasciata al suo corso senza alcun intervento umano, verrebbero studiate e questo permetterebbe dunque la creazione di posti di lavoro qualificati presso la “Casa del Parco”.
Secondo GG Ticino, nel dibattito, va ricordato anche che al di fuori delle zone centrali, ossia nel resto del territorio del Parco, non vigerebbero ulteriori restrizioni, che il valore immobiliare degli edifici all’interno dell’area potrebbe crescere e che tra dieci anni la popolazione coinvolta sarà chiamata nuovamente alle urne per rinnovare la concessione al Parco.
Per queste ragioni, il Comitato GG Ticino sostiene il Parco Nazionale del Locarnese.

 I perimetri del Parco Nazionale del Locarnese sarebbero quelli illustrati nell'immagine.

I perimetri del Parco Nazionale del Locarnese sarebbero quelli illustrati nell'immagine.

 

Bellinzona, 15 aprile 2018.

Per il Comitato di Generazione Giovani PPD Ticino

Il Vicepresidente Sottoceneri
Tommaso Merlini