Iniziative Ticino 3.0 di Generazione Giovani Ticino

Le iniziative di Ticino 3.0

Ticino 3.0 è un progetto di Generazione Giovani Ticino avente lo scopo di ottimizzare le risorse a disposizione nel Cantone Ticino, evitare nuovi costi per lo Stato ed i privati, eliminare l'inutile burocrazia e favorire i giovani.

Iniziative portate avanti finora:

  1. Apertura dei bar fino alle 3:00;

  2. Miglioramento delle condizioni per i giovani disoccupati;

  3. Rinnovo automatico della patente in prova a quella definitiva;

  4. Introduzione di un Binario 5 e miglioramento dell’attuale offerta del Binario 7.

E non è ancora finita, stay tuned!


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Petizione per chiedere l’introduzione di un binario 5

Grazie agli investimenti promossi dal Consiglio federale e dalle FFS, i trasporti ferroviari in Svizzera si stanno evolvendo sempre più. L’aumento delle cadenze orarie e l’innovazione delle infrastrutture portano a un radicale aumento dei passeggeri. Tuttavia, sebbene questo fattore sia estremamente positivo, la crescita del numero dei viaggiatori sulla rete ferroviaria svizzera porta anche a forti problemi di sovraffollamento di alcuni convogli. Questi problemi sono particolarmente evidenti nei treni serali durante i fine settimana, quando studenti, turisti, militi e pendolari viaggiano sia sull’asse nord-sud, sia sull’asse est-ovest. Per quanto riguarda gli studenti, molti di questi sono titolari dell’abbonamento “Binario 7”, che permette di viaggiare illimitatamente dalle 19:00 alle 5:00 del mattino del giorno dopo, motivo per il quale tendono a viaggiare piuttosto la sera, riempiendo i convogli. La saturazione è ormai grave, ledendo il comfort dei passeggeri e anche la sicurezza.

 Come annunciato in conferenza stampa alla fine di agosto, Generazione Giovani PPD Ticino si è dunque attivata per cercare delle soluzioni a questo problema, oltre a esporlo. Infatti, i Giovani PPD domandano alle FFS un cambiamento dell’attuale offerta degli abbonamenti rivolti ai giovani e agli studenti. Le proposte dei Giovani PPD possono essere riassunte in quattro punti principali:

  1. Estendere l’orario di validità dell’abbonamento “Binario 7” fino alle ore 07:00 tutti i giorni o almeno durante i fine settimana (a differenza di quello attuale valido solo fino alle 05:00);

  2. Garantire a tutti gli studenti che frequentano un’università o una scuola superiore la possibilità di usufruire di un abbonamento (attraverso un attestato di iscrizione) che non scada al compimento del 25esimo anno di età, come attualmente con “Binario 7”;

  3. Introdurre un abbonamento “Binario 5” valevole ogni giorno dalle 17:00 alle 07:00, rivolto in particolare agli studenti delle città romande (la cui durata del viaggio equivale a più di tre ore) così da permettere loro di poter giungere in tempo per l’ultima corsa dei trasporti urbani della propria città, e con l’intenzione di sgravare maggiormente le corse serali dopo le 19:00;

  4. Aumentare le città sulle cui reti urbane saranno validi gli abbonamenti “Binario 7 e 5”, o che almeno prevedranno una riduzione della tariffa.

Al fine di dimostrare al Consiglio federale e alle FFS quanto gli studenti vogliano un cambiamento della situazione attuale, non solo lamentandosi ma anche proponendo delle soluzioni concrete, è stata aperta una petizione online, sottoscrivibile da chiunque e attiva dal 29 novembre 2018 fino al 17 febbraio 2018. La petizione in questione verrà inviata alle FFS, accanto ad alcune mozioni parlamentari redatte dal Consigliere nazionale Marco Romano in collaborazione con Generazione Giovani PPD Ticino, chiedendo espressamente che le quattro proposte sopra elencate vengano integrate nell’attuale offerta di abbonamenti e che il tutto sia fatto, eventualmente, senza un aumento spropositato delle tariffe.

Comunicato stampa
Link alla petizione


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Rinnovo automatico della patente da quella in prova a quella definitiva!

Introdurre il rinnovo automatico della patente in prova a quella definitiva porterebbe innumerevoli benefici sia per il conducente che per la Sezione della Circolazione. Sgravando entrambe le parti da un iter burocratico inutile che genera solo costi e spreco di tempo. Infatti la procedura che contraddistingue il passaggio dalla patente in prova a quella definitiva non è sicuramente una delle più efficienti. Per poter ottenere la tanto agognata licenza di condurre definitiva il neopatentato, dopo aver superato i tre anni di prova e partecipato ai corsi due fasi, deve infine inoltrare una richiesta scritta al più presto un mese prima e al più tardi tre mesi dopo la scadenza della patente in prova alla Sezione della Circolazione. Quest’ultima procede quindi al rinnovo della patente emettendo una relativa fattura da pagare per il disbrigo della procedura. Se le scadenze non vengono rispettate si rischia una multa per aver guidato senza una licenza di condurre valida.

Questa procedura presenta delle evidenti lacune di efficienza e crea costi inutili, sia per il conducente alla fine del periodo di prova che per la Sezione della Circolazione. Molti Cantoni, come Berna e Zurigo, si sono già chinati sul tema e hanno adottato il modello del rinnovo automatico della licenza di condurre in prova a quella definitiva.

Secondo Generazione Giovani questo modello potrebbe e dovrebbe essere applicato anche in Ticino, infatti la partecipazione ai corsi di formazione viene registrata già oggi digitalmente, perciò le basi per snellire la procedura di rinnovo sono presenti. I benefici sono chiari; meno costi, meno burocrazia e più efficienza da parte delle Istituzioni.

Documenti:

Comunicato stampa


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Petizione di Generazione Giovani PPD Ticino all’attenzione del Gran Consiglio:
“Per un sostegno ai giovani disoccupati”!

Il Ticino è al 7° posto nella statistica riguardante i tassi di disoccupazione di tutti i Cantoni con una percentuale del 3.2%. Secondo i dati della SECO dell'ottobre 2017 il numero di giovani disoccupati in Svizzera (tra i 15 ed i 24 anni) si attesta a 16'905 unità! Per quanto riguarda l'assistenza sociale, osservando le statistiche del 2016, risultano parecchi giovani beneficiari di prestazioni, ovvero 699 persone tra i 18 ed i 25 anni e 1'040 tra i 26 ed i 35 anni.

Nell'aprile del 2011 la Confederazione ha inoltre ridotto le prestazioni e le misure a favore dei giovani disoccupati, penalizzandoli, e ha pure eliminato il loro diritto, dopo aver esaurito le indennità di di-soccupazione, a partecipare ai provvedimenti di formazione o di occupazione, i quali hanno lo scopo di ridurre al minimo possibile la permanenza in disoccupazione del giovane e favorirne così l’inseri-mento nel mondo del lavoro.

Il nostro Cantone, già a suo tempo, ha prontamente risposto contro queste negative misure federali che svantaggiano i giovani alla ricerca del primo impiego, modificando la Legge cantonale sul rilancio dell'occupazione (L-rilocc), inserendo delle prestazioni (indennità) a favore dei giovani, evitando così il ricorso all'assistenza sociale. Il Cantone ha pure varato delle misure di sostegno alla ricerca di un impiego.

Il PPD con l'iniziativa parlamentare generica del 14.03.2011 presentata da Gianni Guidicelli e cofir-matari, ha voluto intensificare le misure proposte del Consiglio di Stato. Questa iniziativa, nonostante sia stata approvata dal Parlamento cantonale il 24 marzo 2015, non ha mai visto i frutti della sua applicazione, per motivi d'ordine politico e finanziario.

Il Consiglio di Stato, in data 10 dicembre 2015, ha indicato che l'entrata in vigore delle misure pro-poste dal PPD (art. 10 L-rilocc) sarebbe stata stabilita in seguito.

Generazione Giovani PPD Ticino, considerati anche il miglioramento delle finanze cantonali, le nu-merose difficoltà che incontrano i giovani a trovare un posto di lavoro al termine della loro formazione ed il crescente fenomeno dei giovani che ricorrono alle prestazioni assistenziali, ha quindi deciso di lanciare una petizione online aperta a tutti – ma in particolare ai giovani – volta a chiedere l'entrata in vigore delle indennità straordinarie di disoccupazione entro l’estate del 2018.

Documenti:

Comunicato stampa lancio della petizione
Link alla petizione (chiusa)
Comunicato stampa consegna delle firme


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Iniziativa: Ticino 3.0 "Bar aperti fino alle 3.00"

Con questa iniziativa chiedono: che l’art. 16 della Legge sugli esercizi alberghieri e sulla ristorazione (LEAR) venga modificata per permettere l’apertura dei locali pubblici fino alle ore 03.00. A oggi vi sono sempre più leggi e restrizioni, che non sempre aiutano l’economia ticinese a crescere. Generazioni Giovani vuole promuovere maggiormente il divertimento notturno per agevolare da una parte gli esercizi pubblici e dall’altra offrire delle alternative ai cittadini ticinesi e ai turisti che si recano nella nostra bellissima regione in vacanza.

Vantaggi:

Svago: permette ai residenti di frequentare gli esercizi, senza vedersi obbligati, dopo la 01.00, a spostarsi in un locale notturno per poter proseguire la serata.

Benefici a livello economico: aiutare gli esercenti a riorganizzare le loro strategie turistiche ed aziendali, per trarre maggior profitto, che indirettamente arricchisce pure lo Stato.

Nessun svantaggio per i lavoratori degli esercizi: in effetti il lavoro notturno è regolato a livello federale, chi lavora di notte percepirà tutte le indennità previste dalla Legge.

Maggiore flessibilità: i Municipi avranno sempre il pieno controllo per limitare l'apertura di quegli esercizi situati in zone sensibili (vicini a ospedali, case anziani, ecc.), come pure potranno modificare gli orari di apertura in caso di ripetuta turbativa della quiete pubblica, nel pieno rispetto delle persone e dei cittadini.

Documenti:

Iniziativa Ticino 3.0 "Bar aperti fino alle 03.00" del 11.08.2015 (pdf)
Controprogetto del Consiglio di Stato del 24.02.2017 (pdf)